E’ arrivata l’estate e ognuno di noi non vede l’ora di partire per le vacanze e se abbiamo un compagno a quattro zampe la nostra vacanza potrebbe essere davvero speciale! Immaginate una bella corsa sulla spiaggia insieme o una passeggiata in montagna, cosa c’è di più bello? Però per poter fare tutto questo, indipendentemente dal mezzo di trasporto che scegliamo per spostarci, ci sono delle regole e precauzioni da rispettare. E’ bene quindi organizzarsi per tempo, almeno 2 mesi prima della partenza, per non incorrere il rischio di non riuscire a fare tutto come si deve.
Ambulatorio Veterinario D.ssa Paola Sferrazza
Notizie utili per conoscere meglio i nostri amici a quattro zampe..
mercoledì 29 giugno 2011
giovedì 9 giugno 2011
CANE SENIOR ED IL RUOLO DEL VETERINARIO
Quando un cane è senior?
Quante volte sentiamo un proprietario dire: “il mio cane ha 15 anni, cioè 100 dei nostri!”!. Spesso ci si chiede a quale “età umana” corrispondono gli anni dei nostri amici a quattro zampe.
I parametri in base ai quali un paziente viene considerato senior sono numerosi e variano in relazioni alle dimensioni e alla razza del soggetto. Alcune ricerche effettuate sui cani di razza Beagle hanno dimostrato che i deficit di memoria e di apprendimento nei cani si manifestano già a 6-7 anni di vita e che la vera e propria patologia cerebrale insorge a partire dal dodicesimo anno.
Quante volte sentiamo un proprietario dire: “il mio cane ha 15 anni, cioè 100 dei nostri!”!. Spesso ci si chiede a quale “età umana” corrispondono gli anni dei nostri amici a quattro zampe.
I parametri in base ai quali un paziente viene considerato senior sono numerosi e variano in relazioni alle dimensioni e alla razza del soggetto. Alcune ricerche effettuate sui cani di razza Beagle hanno dimostrato che i deficit di memoria e di apprendimento nei cani si manifestano già a 6-7 anni di vita e che la vera e propria patologia cerebrale insorge a partire dal dodicesimo anno.
martedì 10 maggio 2011
PRONTO SOCCORSO DEGLI ORFANI DI MAMMIFERI SELVATICI
A chi non è mai capitato passeggiando per le campagne, magari con il proprio cane, di trovarsi di fronte un orfano di mammifero selvatico, è questa, infatti, un'evenienza non così rara come potrebbe sembrare. Adottare misure corrette per il primo soccorso di questi animali significa, non solo avere le conoscenze di base relative alla fisiologia riproduttiva di queste specie animali, ma la soddisfazione di avere salvato una piccola vita.
In questo articolo vedremo i criteri pratici per il pronto soccorso di alcuni tra gli orfani di mammiferi selvatici più frequentemente ritrovati nell'ambiente rurale, e cioè mustelidi ( faina e martora ), roditori ( scoiattolo, ghiro, moscardino e lepre ) e insettivori ( pipistrelli e ricci ).
In questo articolo vedremo i criteri pratici per il pronto soccorso di alcuni tra gli orfani di mammiferi selvatici più frequentemente ritrovati nell'ambiente rurale, e cioè mustelidi ( faina e martora ), roditori ( scoiattolo, ghiro, moscardino e lepre ) e insettivori ( pipistrelli e ricci ).
venerdì 22 aprile 2011
Coniglio??? Meglio se di peluche...ossia perchè a Pasqua non si dovrebbero far trovare conigli dentro le uova di cioccolata.
Con l'avvicinarsi della Pasqua, molti genitori sono spinti a comprare per i loro figli uno di quei graziosi coniglietti esposti nelle vetrine dei negozi per animali. A meno che i bambini non abbiano almeno 12 anni e non siano motivati da una vera passione e responsabili, un coniglio di peluche sarebbe una scelta assai migliore.lunedì 18 aprile 2011
ESSERE PROPRIETARI RESPONSABILI DI UN ANIMALE
Gli animali da compagnia possono avere varie funzioni: quella ornamentale come gli uccelli o pesci esotici, status symbol, aiuto pratico o semplice compagnia.
Nelle società moderne le razze di cani e di gatti vengono spesso viste come indicatori di status, in maniera non diversa dal possesso di un raro modello di automobile. Spesso gli animali da compagnia vengono adoperati per scopi socialmente utili come i cani salvataggio in acqua o i supporti per non vedenti o ancora i cani da valanga o le unità cinofile antidroga etc. Tuttavia la ragione più comune che spinge l’uomo ad adottare un animale è il bisogno di compagnia. Un’associazione che sembra soddisfare i bisogni più intimi e che determina lo sviluppo di legami affettivi assai complessi.
Nelle società moderne le razze di cani e di gatti vengono spesso viste come indicatori di status, in maniera non diversa dal possesso di un raro modello di automobile. Spesso gli animali da compagnia vengono adoperati per scopi socialmente utili come i cani salvataggio in acqua o i supporti per non vedenti o ancora i cani da valanga o le unità cinofile antidroga etc. Tuttavia la ragione più comune che spinge l’uomo ad adottare un animale è il bisogno di compagnia. Un’associazione che sembra soddisfare i bisogni più intimi e che determina lo sviluppo di legami affettivi assai complessi.
martedì 8 marzo 2011
LA LEUCEMIA VIRALE FELINA : LA CONOSCENZA E’ LA MIGLIOR PREVENZIONE
Se vogliamo prenderci cura del nostro “micio” dobbiamo conoscere le malattie che possono colpirlo per poter poi prevenire e tutelare così la salute del nostro amico.
Tra le diverse malattie infettive del gatto la FELV, ossia leucemia infettiva virale felina, e’ indubbiamente una di quelle malattie che fa più paura.
Tra le diverse malattie infettive del gatto la FELV, ossia leucemia infettiva virale felina, e’ indubbiamente una di quelle malattie che fa più paura.
RIFORMA DEL CONDOMINIO: OCCASIONE PER GLI ANIMALI
La presenza di animali da compagnia nelle parti comuni e nelle abitazioni private è da sempre foriera di liti condominiali. Ma l'orientamento del legislatore e della giurisprudenza si direbbe propendere per le ragioni dei proprietari.
E' di questi giorni una sentenza (n. 3705 del 15 febbraio 2011) della Cassazione che ha ribadito che per vietare la presenza di un animale nell'abitazione privata e nelle parti comuni serve l'unanime decisione dei condomini. E' stata così cassata la posizione della Corte d'Appello di Bari che al contrario aveva ritenuto sufficiente una modifica assembleare al regolamento "ordinario".
E' di questi giorni una sentenza (n. 3705 del 15 febbraio 2011) della Cassazione che ha ribadito che per vietare la presenza di un animale nell'abitazione privata e nelle parti comuni serve l'unanime decisione dei condomini. E' stata così cassata la posizione della Corte d'Appello di Bari che al contrario aveva ritenuto sufficiente una modifica assembleare al regolamento "ordinario".
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